.....“Ho provato a fare musica da sola per tanti anni, ma fare musica da sola vuol dire non poter raccontare, vuol dire provare a descrivere il sapore di una fragola a chi le fragole non le ha mai mangiate.
Allora lentamente ho capito che dovevo fare musica con persone che le fragole le tenevano tutti i giorni nel cassetto, come me: ho smesso di fare musica da sola, ho iniziato a raccontare.
Ho incontrato le persone con le quali fare questo viaggio, poi le ho scelte. Da questo magico  pensiero nasce MARTA GI and the GI MONKEYS.
Le persone che “tengono le fragole nel cassetto” come me sono:  un cappellaio matto di nome FRENETIK BEAT, un orco di nome MR ORANGE  e un soldatino di nome SPRIZZETTO  ed  Io mi sento UN PO’  BIANCANEVE,  UN PO’  REGINA DI CUORI”....

Sono nata a Collegno, un minuscolo paesino in provincia di Torino, famoso in tutto il mondo perché fino a qualche anno fa c’era il manicomio più grande d’Europa... mi ricordo che era pieno di matti... quindi inizio giustificando così parte della mia follia.
Non ho mai avuto nessuna voglia di studiare ma mi sono abbondantemente impegnata tanto da rimediare un diploma al liceo classico, una laurea in lettere ed una quasi specializzazione in giornalismo... Ovviamente nessuno di questi studi mi è servito per il lavoro che svolgo per ora: da anni faccio l’insegnate di musica e canto... cmq...
Hanno spesso definito il mio approccio alla musica come una “Precoce Attitudine alla Arti”... ma, in realtà, preferisco raccontarvi che, quando vivevo nel “paese dei matti” , avevo una zia con una casa favolosa nella quale c’era una mansarda interamente dedicata alla musica. Al centro di questa stanza c’era un pianoforte bellissimo e io passavo tutto il giorno a “paccioccare” i tasti della tastiera senza nemmeno conoscerli, canticchiando canzoncine e motivetti inventati sul momento.
La mia famiglia, arresa all’idea di avere una figlia ballerina di danza classica o dottoressa o chissà cos’altro, decise di iniziare a farmi studiare canto e pianoforte....e così è stato per tanti anni a Torino ed è proseguito quando all’età di 12 anni mi sono trasferita con mia mamma a Roma.
Io suonavo, cantavo, scrivevo, componevo, sperimentavo... : nascevano così i  primi gruppi del liceo e della parrocchia, i primi brani inediti, il primo demo e così anche il primo contratto discografico con la Sound - Garden. (Due anni di illusioni, ma erano ancora le prime quindi ero sempre molto speranzosa).
Nel 2002 faccio i provini per “Amici di Maria de Filippi” ed incredibilmente arrivo addirittura in semifinale… un anno strepitoso al quale sono susseguite una serie di esperienze televisive, teatrali, live e discografiche molto importanti per la mia formazione.
Nella stagione 2003/2004 mi chiamavano per cantare tutte le domeniche “qualcosina” a “Buona Domenica”… poi al Maurizio Costanzo Show… poi ancora nel 2203/2004 parto per una tournè teatrale come co-protagonista del musical  “Footloose” : ben 140 spettacoli in 9 mesi nei più grandi teatri d’Italia ! .... Nella stagione 2005/2006 torno a Buona Domenica.
 Infatti, nel 2003, avevo firmato un contratto con Caterina Caselli, quindi con la potente etichetta discografica  “Sugar”, che  mi fa uscire un singolo due anni dopo intitolato “Destiny’s calling”, colonna sonora del film “Passo a due”... un film di Andrea Barzini, con Kledi Kadiu e Laura Chiatti. Il brano non era stato composto da me… cosa che non mi faceva impazzire, ma… un cd nei negozi bastava a farmelo piacere tantisssssimo!!!
Il singolo esce, ma senza promozione, per cui  ne erano a conoscenza  solo i miei parenti ... pertanto naufraga questo progetto e la mia avventura  con la Sugar.
Da qui inizia la vera avventura musicale di Marta Gi.
Mi metto al pianoforte arrabbiata e delusa e scrivo, scrivo, urlo tanto, e scrivo: dovessi datare la nascita della Mia Musica lo farei da qui, in quel momento della mia vita  nel quale le mie mani e la mia voce si sono sentite super libere di non seguire un percorso tracciato da qualcun altro... di non ascoltare un consiglio dato da un grande maestro… si sono sentite libere di viaggiare.
Ma i viaggi fatti in compagnia, si sa, sono più belli, quindi due anni fa incontro tre musicisti e nasce il progetto “MARTA GI AND THE GI MONKEYS”.
E adesso il nostro album  “STRANISSIMO VIAGGIO” … noi ci siamo perché abbiamo un sacco di cose da dire... !!!